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Obblighi tributari territori colpiti da calamità: cosa cambia dal 2018

Novità in sede di conversione in Legge del collegato fiscale alla Stabilità 2018. L’articolo 2 è stato modificato ed integrato anche al fine di introdurre, per i comuni dell’isola di Ischia colpiti dal sisma del 21 agosto 2017, più favorevoli misure per l’adempimento degli obblighi tributari e contributivi. In particolare: E’ stato inserito un comma 3-bis al fine di subordinare l’ottenimento della sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari nonché dagli atti di accertamento esecutivi prevista dai commi 1 e 2 alla trasmissione, da parte del contribuente all’ufficio dell’Agenzia delle entrate territorialmente competente, della richiesta di sospensione integrata dalla dichiarazione di inagibilità della casa sede di abitazione, ovvero dello studio professionale o dell’azienda, in conformità alle disposizioni del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa. Sono inseriti i commi 5-bis e 5-ter al fine di introdurre più favorevoli misure per l’adempimento degli obblighi tributari e contributivi per i comuni dell’isola di Ischia colpiti dal sisma del 21 agosto 2017: Casamicciola Terme, Forio e Lacco Ameno. Per tali comuni viene prorogata al 30 settembre 2018 la data di scadenza della sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari, già fissata al 19 dicembre 2017. L’ottenimento della sospensione è subordinato alla trasmissione, da parte del contribuente all’ufficio dell’Agenzia delle entrate territorialmente competente, della richiesta di sospensione, contenente la dichiarazione di inagibilità – totale o parziale – della casa sede di abitazione, dello studio professionale o dell’azienda, in conformità alle disposizioni del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000. Si prevede che, fino alla completa ricostruzione e ripristino di agibilità, e comunque fino all’anno di imposta 2018 i redditi dei predetti fabbricati non concorrano alla formazione del reddito imponibile ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e dell’imposta sul reddito delle società i predetti fabbricati – a decorrere dalla rata scadente dopo il 21 agosto 2017 – siano esenti dall’applicazione dell’imposta municipale propria di cui all’art. 13 del decreto-legge n. 201 del 2011 e dal tributo per i servizi indivisibili (TASI) di cui all’art. 1, comma 639, della legge n. 147 del 2013. Viene infine demandato ad un decreto dei Ministri dell’interno e dell’economia e delle finanze, da adottare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge in esame, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, di definire i criteri е le modalità per il rimborso ai comuni interessati del minor gettito determinato dall’esenzione dei fabbricati in questione dall’imposta municipale propria e dalla TASI. Dopo il comma 6 sono stati inseriti dieci commi, recanti disposizioni per la copertura finanziaria delle misure introdotte dall’articolo in commento, nonché ulteriori disposizioni per favorire la ricostruzione e la ripresa economica dei comuni dell’isola di Ischia colpiti dal sisma del 21 agosto 2017. 

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